Autocertificazione – dichiarazione sostitutiva di certificazione

Descrizione Procedimento

L’autocertificazione consiste nella possibilità di dichiarare una serie di fatti o dati personali in sostituzione del certificato corrispondente.

Il modello deve essere presentato all’amministrazione richiedente compilato, firmato dal dichiarante e accompagnato dalla fotocopia della sua carta di identità.

Non è necessario rivolgersi allo sportello: puoi scaricare il modello per l’autocertificazione direttamente da questa pagina (vd. sotto).

Puoi utlizzare l’autocertificazione sempre, quando ti rivolgi ad un ufficio pubblico o a un gestore di servizio pubblico che ha la necessità di conoscere i tuoi dati personali, fatti o situazioni.

Puoi recarti direttamente all’ufficio pubblico per consegnarel’autocertificazione oppure puoi inviarla per fax, per posta, via telematica o farla consegnare da altri. L’autocertificazione è resavalida dalla firma dell’interessato.

La Pubblica Amministrazione è obbligata ad accogliere le autocertificazioni per tutti i casi previsti, mentre i privati sono liberi di accettarle o di richiedere i certificati corrispondenti.

I cittadini extracomunitari regolarmente soggiornanti in Italia possono utilizzare l’autocertificazione limitatamente agli stati, alle qualità personali ed ai fatti certificabili o attendibili da parte di soggetti pubblici italiani.

Requisiti

COSA OCCORRE:
Sul modulo (vd. qui sotto) sono previste tutte le voci per le quali è possibile l’autocertificazione: dovrai solo evidenziare con una crocetta e compilare le voci che ti interessano. 

NORME COMUNALI O SUPERIORI:
DPR n. 445 del 28/12/2000

NON TUTTI SANNO CHE:
I dati concernenti cognome, nome, luogo e data di nascita, cittadinanza, stato civile e residenza attestati nei documenti di identità o riconoscimento (es. patente e passaporto) possono essere comprovati anche solo esibendo i documenti (senza quindi fare l’autocertificazione).
Se il documento non è più valido, l’interessato dovrà dichiarare in calce alla fotocopia del documento, che i dati contenuti in esso non sono variati.

Le autocertificazioni hanno la stessa validità dell’atto che sostituiscono (ad es. un’autcertificazione della residenza varrà sei mesi, cioè quanto il certificato di residenza).

NOTE:
Non sono sostituibili con l’autocertificazione:

  • i certificati medici, sanitari, veterinari;
  • i certificati di origine e conformità alle norme comunitarie;
  • i brevetti e marchi.
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