Elezioni Europee 6 - 9 giugno 2024

Descrizione Procedimento

Le elezioni europee del 2024 si terranno nei 27 stati membri dell'Unione europea tra il 6 e il 9 giugno, come deciso dal Consiglio dell'Unione europea. Tutti i Paesi inizieranno però lo spoglio dei voti alle 23.00 del 9 giugno, in modo tale da rendere lo scrutinio una procedura simultanea in tutta l'Unione. Le elezioni europee del 2024 rappresenteranno la decima tornata elettorale per il Parlamento Europeo. Il primo voto risale al 1979.

In Italia si voterà l'8 e il 9 giugno secondo i seguenti orari:

  • sabato 8 giugno dalle ore 14:00 alle ore 22:00
  • domenica 9 giugno dalle ore 7:00 alle ore 23:00

 

Iscrizione alle liste elettorali aggiunte per il Parlamento Europeo dei cittadini UE residenti in Italia

I cittadini dell'Unione europea residenti in Italia, compresi i cittadini dei Paesi di recente adesione, possono votare nel nostro Paese in occasione delle elezioni dei membri del Parlamento europeo spettanti all'Italia, pur non avendo la cittadinanza italiana, previo Istanza da presentare all’Ufficio Elettorale del Comune di residenza 

entro l’11 marzo 2024.

Si rammenta che i cittadini dell’Unione, già iscritti nella lista aggiunta in occasione delle precedenti elezioni europee, possono esercitare il diritto di voto senza dover presentare una nuova istanza

Voto dei cittadini italiani temporaneamente all'estero per motivi di lavoro o studio

I cittadini italiani e i familiari con essi conviventi temporaneamente all'estero (in un Paese membro dell'Unione europea) per motivi di studio o lavoro possono votare presso i seggi elettorali istituiti presso gli uffici consolari o ambasciate. Tale facoltà è subordinata alla presentazione di apposita domanda indirizzata al Sindaco del Comune nelle cui liste elettorali sono iscritti. (articolo 3, comma 3, del decreto-legge n.408/1994, convertito dalla legge n.483/1994)

La domanda dovrà pervenire al Consolato competente per il luogo del temporaneo domicilio entro il 21 marzo 2024 

Informazioni dettagliate potranno essere richieste alle rappresentanze diplomatiche e consolari italiane presso i Paesi dell’Unione.

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