Compagnia teatrale "I senza tetto"

Riferimenti generali

Persone di riferimento

  • Asnaghi Silvia

Compagnia teatrale della Parrocchia S. Maria Nascente di Meda

Il nome “I Senzatetto”, scelto nel 1992, nel momento in cui la compagnia s’è formata, fotografava una situazione particolare di quel tempo: eravamo un gruppo di ragazzi desiderosi di continuare l’ininterrotta e, nel suo piccolo, gloriosa, tradizione filodrammatica dei nostri Oratori, ma, purtroppo, il Salone Teatrale stava subendo un importante restauro ed era inagibile. Ora che abbiamo un salone ed un palcoscenico su cui esibirci, quel nome di cui siamo orgogliosi perché è divenuto ormai un segno di riconoscimento, ci piace sempre di più: rappresenta un gruppo che di volta in volta si apre ad accogliere nuovi elementi che arricchiscono la compagnia accanto a chi c’è dall’inizio, a chi va e a chi ritorna. Il nostro obiettivo fondamentale consiste nell’offrire al pubblico della parrocchia, dei momenti di riflessione, di svago, di crescita e di divertimento attraverso la presentazione di spettacoli di vario genere, i cui testi contengano, però, dei solidi valori morali. Sempre disponibili ad effettuare repliche dei nostri spettacoli negli Oratori o in strutture diverse, che lo richiedessero, ci piace pensare di essere in qualche modo utili regalando un’occasione di ritrovo, di divertimento anche al di fuori della realtà Parrocchiale. Il nostro repertorio, anno dopo anno, s’è arricchito di testi diversi tra loro per genere, autore, tipologia: ai testi di carattere spiccatamente religioso, scelti o, addirittura, composti per occasioni particolari strettamente legate alla vita della nostra parrocchia, si sono accostati testi di autori classici (Claudel, Goldoni, Wilde, Woijtila, Christie), non sempre di facile interpretazione, che ci stimolano a migliorare la qualità delle nostre rappresentazioni. Ma gli spettacoli più divertenti, sia per chi li allestisce, sia per chi vi assiste, sono certamente le commedie brillanti che affidano alla simpatia dei vari protagonisti, spesso fortemente caratterizzati anche grazie all’uso del dialetto, il compito di regalare un sorriso. (dal sito isenzattomeda.netne.it)

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